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Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai lettori, sulla base dei dati e delle informazioni qui riportate, vanno assunte in piena autonomia decisionale e a proprio rischio. Le informazioni riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica!
Sembra proprio che alcuni detti popolari sull'alimentazione siano veri. O almeno lo sembra essere quello che elegge il pesce a cibo per il cervello! Ad Harvard è stato di fatti recentemente compiuto uno studio sull'argomento avente come cavie 135 madri e relativi pargoli. Gli scienziati hanno dimostrato che più pesce mangiavano le mamme durante la gravidanza, più le prestazioni dei figli (a sei mesi di età) erano buone a specifici test cognitivi. Gli scienziati comunque avvertono: non pensiate che tutti i pesci siano uguali! Le carni di pesci di grandi dimensioni come lo squalo o il pesce spada sono a rischio mercurio ed hanno una probabilità di contenere elevate quantità del famigerato metallo pesante. Leggi l'articolo originale.
Ancora notizie confortanti sulle potenzialità preventive e benefiche degli acidi polinsaturi omega 3 contenuti nel pesce azzurro. Uno studio neurologico messo a punto da un équipe di neuroscienziati di Chicago ha mostrato come come l'assunzione regolare di omega 3 attraverso una dieta ricca di pesce, favoriva l'efficienza cerebrale e riduca il rischio di contrarre il morbo di Alzheimer. Gli scienziati di Chicago sostengono che la riduzione del rischio, per soggetti che assumono regolarmente certe componenti degli omega 3, ammonta al 60%. Chi fosse interessato ai particolari può leggere la versione integrale in lingua inglese.