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15 June
Giovani fumatori e salute delle ossa
Coral Calcium Jamieson mantiene forti le ossa e i denti, supporta il buon funzionamento dei nervi, muscoli e ritmo cardiaco e aiuta ad alleviare l'insonnia. Promuove inoltre il metabolismo dei depositi di ferro e rinforza le funzioni e le trasmissioni del sistema nervosoL'osteoporosi è sicuramente un problema di cui i nostri giovani non devono preoccuparsi.
Questo è vero a patto che non si parli di giovani con il vizio del fumo. Una nuova ricerca presentata di recente
World Congress of the International Osteoporosis Foundation (Toronto), ha infatti messo in rilievo questa inattesa, quanto allarmante, correlazione.
La relazione tra tabagismo ed osteoporosi è da tempo nota. Un gruppo di ricercatori svedesi dell'università di Gothenberg ha però meso al vaglio l'ipotesi secondo cui anche i giovani fumatori (solitamente esclusi dalle ricerche sull'osteoporosi) possano andare incontro a degenerazione dell'apparato scheletrico. Sono così stati analizzati 1000 maschi (metà dei quali fumatori) di età compresa tra i 18 e i 20 anni. I ricercatori hanno riscontrato
una minor densità media di minerali nelle ossa dei giovani fumatori (specie nella spina dorsale e nell'anca).
Un'altra ricerca presentata alla conferenza di Toronto e condota dalla Harvard School of Public Health arriva alle medesime conclusioni sulla base di dati raccolti sulla popolazione cinese. Questa volta veniva però indagato l'effetto del fumo passivo sui non fumatori mostrando l'estrema sensibilità dell'apparato osseo al fumo di sigaretta.
I dati non sono quindi da sottovalutare e il problema fumo, ancora una volta, mostra tutta la sua pericolosità. La conclusione rimane quindi sempre la stessa: se fumi smetti, se non fumi non iniziare.
23 May
Fitosteroli: un alleato contro il colesterolo

L'assunzione di latte e derivati
arricchiti di fitosteroli e fitostanoli, aiuta a ridurre i livelli di colesterolo. A sostenerlo è uno studio finlandese, pubblicato sull'European Journal of Clinical Nutrition, che ha coinvolto 167 soggetti con ipercolesterolemia e a cui veniva imposta per sei mesi una dieta integrata con yogurt, formaggi freschi e formaggi a pasta dura arricchiti con steroli vegetali.
Al termine del periodo di indagine, i risultati hanno evidenziato
una diminuzione del 6,5% dei livelli di colesterolo totale nei soggetti che assumevano i latticini arricchiti, contro un'assenza di variazioni nel gruppo che continuava ad osservare una normale dieta.
In particolare con i fitosteroli è stata riscontrata una maggiore riduzione dei valori di
LDL (-10,4%) e un aumento più marcato del rapporto tra
HDL e LDL (-16,1%).
Il commercio e la progettazione di questi alimenti di alta qualità (fitosteroli, acidi grassi omega 3, ecc.) sta diventando una grossa opportunità per gli specialisti del settore e le prospettive di mercato sono alquanto floride.
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21 March
Caffè e prevenzione

Recenti ricerche affermano che
il caffè non fa male, anzi fa addirittura bene! Vi ricordate come,
un paio di articoli fa, abbiamo scritto sulla potenziale dannosità della caffeina in soggetti con metabolismo lento della stessa? Pur rimanendo quello un risultato certamente valido, vogliamo comuque accostarne ad esso degli altri che, almeno questa volta, spezzino una lancia a favore dell'amata bevanda nazionale.
Sembra infatti che una tazzina di espresso al giorno
protegga il fegato da malattie gravi come la cirrosi epatica ed il tumore, specialmente in casi di soggetti ad alto rischio (elevato consumo di alcolici). La buona notizia arriva dalla revisione di una serie di studi che hanno avuto come protagonista il caffè. Tale revisione è stata presentata durante l'incontro «La terapia delle malattie epatiche» da Alessandra Tavani, che ha condotto lo studio con Carlo La Vecchia, entrambi medici dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano.
Questi risultati non devono invogliare a un consumo esagerato di caffè ma sono importanti perché possono portare alla scoperta delle molecole in esso contenute (il caffè contiene molti antiossidanti) implicate nella prevenzione di malattie gravi come la cirrosi e il tumore al fagato (epatocarcinoma).
08 March
Raddoppio dei problemi cardiaci entro il 2020
In Italia si registrano 120 mila ricoveri l'anno per infarto e malattie cardiache correlate. L' infarto rappresenta sicuramente il primo killer in Italia e, benché i dati siano chiari, solo un italiano su cento si interessa del suo stato di salute cardiovascolare e meno di sei italiani su 100 dichiarano di temerlo. Eppure le stime internazionali lascino intravedere un raddoppio dei casi entro il 2020. I ricoveri crescono continuamente e la prevenzione, sempre più trascurata, potrebbe rappresentare uno strumento chiave nella soluzione di questo sempre più grave problema sanitario. Fonte: ANSA
13 January
Consumo di pesce e prevenzione dell'Alzheimer

Ancora notizie confortanti sulle potenzialità preventive e benefiche degli
acidi polinsaturi omega 3 contenuti nel
pesce azzurro. Uno studio neurologico messo a punto da un équipe di
neuroscienziati di Chicago ha mostrato come come l'assunzione regolare di
omega 3 attraverso una dieta ricca di pesce, favoriva l'efficienza cerebrale e riduca il rischio di contrarre il
morbo di Alzheimer. Gli scienziati di Chicago sostengono che la riduzione del rischio, per soggetti che assumono regolarmente certe componenti degli omega 3, ammonta al 60%. Chi fosse interessato ai particolari può leggere
la versione integrale in lingua inglese.
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